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Carta docente 2018: ecco tutte le ultime novità

Carta docente 2018: ecco tutte le ultime novità

Carta docente. La piattaforma è ritornata attiva ed il Bonus Docente 2018 è ritornato disponibile per tutti i docenti, la piattaforma infatti era stata temporaneamente messa offline per consentire le operazioni di adeguamento al nuovo anno scolastico 2018-2019 e per l’erogazione del nuovo Bonus.

Sul sito è comparso un messaggio di avviso per tutti gli utenti: “A partire dal 12 settembre p.v. l’applicazione carta del docente sarà aperta per consentire la gestione del bonus. Si segnala che ai portafogli dei docenti saranno attribuiti anche i residui relativi agli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018. Solo per i residui riferiti all’anno scolastico 2016/2017 gli importi disponibili possono essere utilizzati dai docenti e validati dagli esercenti entro e non oltre il 31 dicembre 2018.

Che cos’è la carta docente?

È una iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2016 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, che istituisce la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche.

Utenza SPID per l’accesso al bonus

Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID (chi ne è a tutt’oggi ancora sprovvisto può richiederla) può accedere al bonus dei 500 euro previsti per l’anno scolastico 2018-2019.

Sono a disposizione anche le somme non spese e/o gli importi dei buoni non validati relativi all’anno scolastico 2016/17 e 2017/18.

Ciascun insegnante può consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.

Carta del Docente 2018 cosa è possibile acquistare?

I beni e servizi che possono essere acquistati con il bonus docente come riportato anche dal MIUR sono:

  • libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.